L'IMMAGINE DELLA MADONNA MUOVE GLI OCCHI


Nel frattempo due donne - una portava il nome di Laura - avvicinatesi alla porta ancora chiusa del tempietto, sul cui sagrato era avvenuta la visione, esclamarono che attraverso la toppa della serratura avevano intravisto l'antica immagine della Madonna del Carmine muovere gli occhi. 

Natalino, che era lì accanto, non riuscì a vedere il prodigio asserito da quelle donne, ma con lui c'erano molte persone che avevano sentito del fenomeno, e in molti si avvicinarono all'uscio per tentare di vedere.

Il giovane Natalino incontrò tra la gente anche il santolo Bara Fisolo, che sosteneva decisamente non si dovesse prestare fede a quelle chiacchiere sul movimento degli occhi; ma anche costui volle togliersi la curiosità. Avvicinatosi alla porta, guardando attraverso la toppa, dovette invece ammettere, proprio lui, il più scettico, che qualcosa di straordinario si era verificato. "Adesso credo - esclamò - perchè ho visto!". Quest'altro particolare prodigio introduce un elemento del tutto nuovo nella storia dell'Apparizione della Vergine a Pellestrina. Entra in scena infatti il "quadro della Madonna".

 

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