EX VOTO


Se l'aprire e chiudere gli occhi rappresenta una specie di educazione dello sguardo che Maria ha voluto impartire al suo popolo di Pellestrina, i miracoli successivi possono essere considerati come la pedagogia del sentire e del toccare con mano la presenza del mistero nella storia degli uomini. Sono numerosissimi e occupano lunghe pagine del processo canonico. Vedere come Dio interviene nella storia, realmente e concretamente assumendo su di sé i desideri e i bisogni degli uomini, rende la fede di oggi ancor più certa ed entusiasmante e dà una energia nuova per essere ancora di più testimoni e missionari convinti.

Incidente prima metà del 1700

L'Apparizione è stata confermata dai fatti miracolosi, a sua volta l'Apparizione è stata una conferma della fede del popolo: così questa storia di fede, può e deve diventare una fonte di più grande certezza per noi, oggi. I miracoli sono una specie di "sigillo do garanzia" a quanto avvenuto e rivelato a Natalino.

Malattia, 1723

Nei miracoli che hanno accompagnato l'evento, quelli immediati e più antichi, ma anche quelli che sono stati riconosciuti nel tempo, magari non ufficialmente, ma che la fede non ha potuto non ricordare, ad esempio negli ex-voto che ne sono documentazione.

Guarigione generica, metà 1700

 

Incidente sul mare 1728

Guarigione generica, metà 1700

Malattia, 1723
Naufragio, 1748
Naufragio, 1728
Malattia, metà '700
Malattia, 1741
Malattia, metà '700
Visita alla Chiesa di San Vito, 1726

Malattia, 1757

 

 

Incidente, 1748

torna al menù